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Benvenuti

Lo sviluppo dell'intelligenza artificiale sarà necessaria per realizzare una società ancora più sviluppata; è conoscere conoscerla per poterne stimare i vantaggi e gli eventuali pericoli.

Da cosa dipende l'intelligenza

Intelligenza = Capacità * Memoria * conoscenza * modelli

Facendo un paragone tra l'Uomo e il Computer, vediamo da cosa dipende l'intelligenza per qualsiasi essere:

Fattore Uomo Computer
Capacità Cervello + sensi (ricettori) CPU + Periferiche I/O
Memoria Memoria (cervello) Cache + RAM
Conoscenza Cultura Archivio dati
Modelli di ragionamento Apprendimento Software (modelli)

Le informazioni del problema vengono percepite tramite un "recettore" il quale converte le informazioni in input, in un formato fisico/logico comprensibile dall'unità di elaborazione (cervello/CPU), la quale utilizza/applica i modelli, mantiene in memoria i dati temporanei, e consulta la conoscenza, per ottenere la soluzione.

Quindi persone che hanno le stesse capacità intellettive (Cervello) hanno un'intelligenza diversa dovuta al fatto che: hanno sviluppato in modo diverso gli altri fattori (memoria, conoscenza, modelli di ragionamento).

Una persona non molto intelligente, ma con buona cultura riesce a risolvere problemi anche complessi, se ne ha già appreso la soluzione da problemi simili (esperienza), se non uguali; mentre una persona molto intelligente, che però, non ha una conoscenza specifica nel campo del problema posto (non ha esperienza), dovrà fare tutta una serie di ricerche, prove e sperimentazioni che gli permetteranno alla fine di risolvere il problema con più tempo e con rendimenti diversi.

La conoscenza è intelligenza stratificata

Per esempio: Prendiamo una persona che ha un quoziente d'intelligenza abbastanza alto, diciamo nell'intervallo tra 120 e 130 e una specifica casalinga non particolarmente intelligente (QI < 90) e come problema da risolvere, diciamo loro che devono realizzare una torta:

120 < QI < 130 QI < 80

La casalinga avendo una conoscenza (esperienza) nel settore, potrebbe benissimo risolvere il problema molto più facilmente della persona con QI più alto!

Anche le persone intelligenti... commettono errori banali!

Immaginiamo che il nostro cervello sia un computer, se esso è completamente dedicato a una cosa (per esempio: alla riproduzione di un film); esso ha il massimo rendimento, ma se nel frattempo deve anche comprimere buona parte dei files dell'hard disk e nel frattempo deve anche tenere attiva una connessione a Internet in tempo reale scaricando dei files, il computer potrebbe pure iniziare a perdere qualche frame nel video che sta visualizzando e muoversi a scatti.

Forse vi sarà capitato nella vostra vita, direttamente o indirettamente, che una persona che reputate intelligente non sia riuscita a risolvere un problema e poi, una persona che reputate di medio-bassa intelligenza abbia risolto il problema velocemente. Cosa da restare a bocca aperta! Come mai accade ciò?

Se le capacità intellettive di una persona sono al 100% quando essa è riposata e lucida; esse tendono a cambiare nell'arco della giornata.

Questo ci fa capire che: le risorse della persona analizzata, devono essere tutte disponibili per risolvere i vari test e non ci devono essere distrazioni varie ne bisogni fisiologici impellenti.

Ad esempio: una persona molto stanca, nervosa, affamata e continuamente distratta da qualcosa, non riuscirà a risolvere i problemi posti al massimo delle sue capacità.

DISTRAZIONE, è questo il motivo... per cui persone intelligenti commettono errori banali!

Considerazioni

Anche ammettendo che, le persone siano al 100% del loro rendimento (non disturbate da niente), perché alcune persone riescono a risolvere bene alcuni problemi e non altri?

Semplice, così come la conoscenza è Intelligenza stratificata (accumulata), così anche l'impegno in una data disciplina, con il tempo, migliora i risultati. L'elaborazione necessaria per le varie azioni, vengono memorizzate (dal cervelletto) e, successivamente, vengono eseguite automaticamente senza bisogno di pensarci troppo.

Le connessioni tra i neuroni (l'architettura del cervello) cambia se viene utilizzato spesso per risolvere certi problemi, ad esempio, se si utilizza spesso uno dei cinque sensi, i neuroni deputati alla comprensione degli stimoli inviati da tale senso, tendono ad aumentare il numero dei collegamenti tra essi, mentre non si sviluppano allo stesso modo quelli dedicati agli altri sensi.

A parte il caso in cui ci siano impedimenti fisici che complicano l'esecuzione (obesità, difficoltà di movimento, ecc.), anche prendendo due persone che si impegnano entrambe nella stessa disciplina, dallo stesso tempo, perché i risultati sono diversi?

Ci sono anche altri fattori, oltre a quelli fisici, che influenzano il rendimento.

Molte persone vanno alla scuola di ballo per parecchio tempo e imparano a ballare in modo molto impacciato, mentre altre persone in poco tempo imparano bene, si muovono con dolcezza e diventano dei campioni!

Ci sono motivi psicologici che influenzano molto il rendimento.

Ad esempio:

una donna vanitosa, sfacciata e disinibita, ballerà molto meglio di un'altra timida e complessata, pur avendo le stesse capacità intellettive.

Quindi, spesso si attribuisce all'intelligenza capacità che non sono proprie direttamente, ma indirettamente; cioè, se la ragazza timida è aiutata a superare i suoi complessi, imparerà molto prima e meglio a ballare.

La tecnica (algoritmi) è molto importante, ad esempio:

una persona molto intelligente impiegherebbe molto tempo a trovare l'uscita da un labirinto; mentre una persona scarsamente intelligente, ma che conosce l'algoritmo "regola della mano destra", potrebbe uscire dal labirinto facilmente (salvo rari casi di labirinti particolari).

Quindi la capacità di risolvere problemi, nell'uomo, dipende da vari fattori:
  • massima concentrazione;
  • nessun fabbisogno fisiologico impellente;
  • cultura (conoscenza);
  • psiche (mancanza di complessi mentali);
  • tecnica / modelli / algoritmi (abitudine/esperienza a risolvere problemi simili);

Computer e intelligenza?

Da questa lunghissima trattazione possiamo trarre alcune conclusioni che interessano molto l'ambito informatico. Ritornando a quello che ho scritto prima:

Qualsiasi essere che modifica il suo comportamento o le sue azioni, per raggiungere un obbiettivo (risolvere un problema) può considerarsi intelligente (a diverso grado) .

I computer possono definirsi in un certo senso intelligenti, anzi, in molti ambiti specifici sono MOLTO più intelligenti dell'uomo!

Per problemi inerenti ad un dato settore, riescono:

  • a modificare le operazioni da fare per risolvere un dato problema (riescono a trovare l'uscita da un labirinto in modo molto più veloce di un uomo);
  • riescono ad eseguire molte operazioni contemporaneamente senza distrarsi eccessivamente;
  • hanno una conoscenza stratificata che può aumentare a dismisura in tempi brevissimi (per l'uomo ci vogliono decine di anni di scuola e non bastano e poi rischia anche di dimenticare le cose non utilizzate per molto tempo);
  • può incamerare nuove soluzioni (algoritmi) che ne incrementano le sue capacità (migliorando il software che sta eseguendo);

Per quanto riguarda la soluzione di problemi nuovi, ha ancora parecchie difficoltà, ma con il tempo, gli algoritmi di ricerca dell'intelligenza artificiale faranno il resto.